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	<title>Commenti per Giovani dell'Italia dei Valori - Sezione di Palermo</title>
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	<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 17:12:28 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Commenti su Referendum 21 Giugno: Istruzioni per l&#8217;uso di GIV Palermo</title>
		<link>http://givpalermo.altervista.org/2009/05/18/referendum-21-giugno-istruzioni-per-luso/comment-page-1/#comment-47</link>
		<dc:creator>GIV Palermo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 20:49:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://givpalermo.altervista.org/?p=549#comment-47</guid>
		<description>Grazie Giulio,
il tuo commento è un ottimo spunto di riflessione; come ben saprai l'indirizzo nazionale di IDV, su questa tematica, ha subito un lieve cambio di rotta per il fatto che ci siamo resi conto che votando si a tutti e 3 i quesiti si rischia di creare qualcosa di ancora peggiore della legge attuale. Non mancheremo, in ogni caso, di valutare questo tuo interessante punto di vista. 
Grazie e continua a seguirci!

Giuseppe Mammana
Coordinatore Giovani IdV Palermo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Giulio,<br />
il tuo commento è un ottimo spunto di riflessione; come ben saprai l&#8217;indirizzo nazionale di IDV, su questa tematica, ha subito un lieve cambio di rotta per il fatto che ci siamo resi conto che votando si a tutti e 3 i quesiti si rischia di creare qualcosa di ancora peggiore della legge attuale. Non mancheremo, in ogni caso, di valutare questo tuo interessante punto di vista.<br />
Grazie e continua a seguirci!</p>
<p>Giuseppe Mammana<br />
Coordinatore Giovani IdV Palermo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Referendum 21 Giugno: Istruzioni per l&#8217;uso di giulio mancabelli</title>
		<link>http://givpalermo.altervista.org/2009/05/18/referendum-21-giugno-istruzioni-per-luso/comment-page-1/#comment-46</link>
		<dc:creator>giulio mancabelli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 00:01:15 +0000</pubDate>
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		<description>Al referendum vota in modo “disgiunto - SEMIALTERNO!” 
Un modo strategico per scucire la pervasiva autoreferenzialità della casta! 
Dato che ad ogni elezione vince ineluttabilmente il progetto politico più votato quale “contenuto” del contendere diventando così programma di governo effetto della “sintesi” della mediazione della compagine vincente. Sostanza – programma governativo che messo in attuazione dovrebbe dare risultati consuntivi di fine legislatura possibilmente più coerenti al proposto programma elettorale. Ovviamente affinché tutto questo processo possa concretizzarsi al meglio e/o venga messo in attuazione il più velocemente possibile ogniqualvolta si rinnova la legislatura, molto dipende dal quanto efficiente risulta il dispositivo preposto alla designazione - delle rappresentanze che determina la compagine di governo nel renderla la più omogenea possibile in consistenza nel confermare, alternare e/o cambiarne le rappresentanze. Affinché questo possa effettuarsi nel modo più coerente e confacente possibile alle volontà della maggioranza che l’ha espresso determinante risulta essere la capacità del sistema che dovrebbe essere conseguente nel dare l’opportuna forza alla compagine governativa per metterle d’attuare il programma di governo che per legittimazione il corpo elettorale gli ha consegnato!
Modalità da cui discende tutto il contenzioso tuttora aperto del come far sì che ciò avvenga nel modo più appropriato possibile senza ogniqualvolta doversi rimettere al solito gioco dell’oca fatto di quegli abusati speculativi “pitstops” costituiti da inutili referendum ed infruttuose inconcludenti bicamerali. Tutte assurde ed inconcepibili modalità per ulteriormente mantenere parziale quanto transitivo il meccanismo elettorale per rendere semplicemente sempre più intransitiva ed autoreferenziale la sola casta che così facendo cerca in continuazione d’innalzarsi la posta in gioco e per aumentarsi ulteriore autoreferenziale nello spazio tempo e, così facendo magri rendere questo processo sempre più irreversibile! Quando, con un sistema più completo “idealtipo” si potrebbe semplicemente meglio risolvere rendendo più fisiologici i processi di designazione delle rappresentanze politiche quanto con il SEMIALTERNO si propone! In quanto oggigiorno, servono nuovi paradigmi gestori! Proprio perché al cittadino elettore poco importa che i membri di un governo sia la risultanza di una coalizione di partiti o venga conformato da elementi di correnti di partito purché sappiano governare e decidere dando le migliori risposte efficaci possibili alle prossimità che il contingente richiede quanto in altrettanto modo sappiano designare i migliori scenari per dare l’opportuna sicurezza nel futuro!
Per l’appunto il referendum del 21-22 c.m. rappresenta uno dei prossimi appuntamenti e, dovremmo esserne maggiormente consapevoli del fatto che si “voterà” su un residuo di una legge elettorale dichiarata e considerata esplicitamente “porcata”! 
Pertanto al referendum ad ognuno dei tre voti possibili sarebbe dargli la più opportuna valenza per ottenere il più proficuo tornaconto a favore del miglioramento della nostra democrazia nel suo complesso!
Quindi, per rendersi incisivi e poter smantellare l’inerziale autoreferenzialità con la quale la casta intende avvolgersi e blindarsi serve smascherala ed obbligarla a rendere i meccanismi elettorali non più limitati e limitanti bensì completi e funzionali per trasformare il nostro sistema paese strutturalmente e glocalmente più competitivo! 
Pertanto, si propone di scegliere: un secco “Sì” al 3° quesito per abrogare e mettere fine alle candidature multiple anche se questo voto non permetterà di far sparire il vizio di propinarci liste blindate! (Caratteristica che sembra imperversare ad ogni latitudine e che la casta comodamente vorrebbe in ogni dove imporre quando attualmente, nemmeno più i cittadini Iraniani sembrano accettare siffatte “malsane intenzioni!”… dimostrato dai loro slogan di protesta “this is not election this is selection!”)
Inoltre, risulterebbe strategico votare in modo opposto per gli altri due quesiti in modo da obbligare la classe politica a comunque cambiare… Quindi, converrebbe scegliere un “NO” al 1° quesito elettorale (oppure astenersi) ed invece rispondere con un “Sì” al 2° quesito per ingenerare quella contraddizione necessaria a spezzare il solito perverso gioco del mantenere l’intransitività ad una siffatta casta ed obbligarla a cambiare in senso migliorativo quanto con il suddetto sistema SEMIALTERNO si va proponendo! Giacché democrazia e libero mercato incontrovertibilmente sono facce della medesima medaglia che si presidiano quando vigono regole "a check &#38; balance criterio semplici, complete e cristalline" e non parziali bensì chiare e trasparanti che effettivamente tutelino la concorrenza ed implementino la qualità... questo affinché se ne possano effettuare incisivamente i fisiologici controlli, giocando d'anticipo, preventivamente prima d’arrivare alla frittata e/o quando siano già scappati i buoi... nei paradisi fiscali!
Pertanto, servono indeclinabili adeguamenti per aggiornarci ad una siffatta nuova realtà senza rischiare di incorrere nei soliti precedenti errori e rimanere in mezzo al guado appesi a modelli “zattera” rigidi, intermittenti del compassato frutto di statuizioni formalmente corrette che ci mantengono in una peritura Odissea fatta di cicliche inefficaci ricorsivi referendum ed inutili bicamerali costituite quest’ultime dai soliti “Penelopi croupier di casta” che ripristinano il solito gioco dell’oca!
Quindi, anacronistico risulta continuare mollare la transitoria zattera di galleggiamento del Porcellum (essendo già di per sé un residuo di una precedente legge elettorale) per attaccarsi a quella del Guzzettum per poi magari come già taluno afferma volersi riattaccarsi a quella del Mattarellum quando la realtà reclama nuove e più complete soluzioni per affrontarla! Realtà che ha già nuovamente iniziato ad iperbolicamente correre su tutti fronti e livelli in modo diverso e sempre più cangiante rispetto al compassato in modo sempre più fluido che reclama un salto di qualità abbracciando sistemi più completi per risultare strutturalmente (endo- ed eso-) competitivi quanto il SEMIALTERNO propugna sistema volto a dissipare sia la deterrenza speculativa che per contrastare l’insorge di partitini –“nanetti - famigerati ricattatori - ago della bilancia”! Giacché con un sistema più completo ogni processo otterrebbe sistematicamente beneficio, in una costante virtuosa ricorsiva funzionale accelerazione nel suo complesso per implementare efficienza e riverberarla in tutta la galassia di cui si compone: politics, policy and polity. In quanto il SEMIALTERNO si esprime attraverso un sistema…
1)	a leader implicito in quanto non necessariamente richiede di essere direttamente eletto e 
2)	la sua peculiarità consiste nel fatto che su una base a "mandata elettorale"(consultazione a turno unico) PROPORZIONALE PURA, (la cui purezza dipende da come si ritagliano i collegi, ovviamente, più ampia sarà la circoscrizione maggiore risulterà la proporzionalità, più piccola diventerà la circoscrizione, più grande sarà lo spreco dei voti, agendo indirettamente così a mo' di fattore di soglia) 
3)	Ma, quando la "situazione" si rendesse priva di governo od andasse in stallo (ovvero la legislatura chiudesse prima dei suoi fisiologici tempi, ad esempio prima degli attuali cinque anni “art. 60”) il SEMIALTERNO richiama una consultazione elettorale a turno unico MAGGIORITARIA (es. in collegi plurinominali) od a PREMIO di MAGGIORANZA (anche questa “mandata con premio” risulterà tanto più efficace quanto numericamente ridotti sarà il numero dei collegi elettorali in cui sarà ritagliato il territorio nazionale - idealmente non a base "regionalista"). 
4)	Dopo, tale mandata con Premio di MAGGIORANZA (o MAGGIORITARIO), comunque, si ritorna alla mandata a “base PROPORZIONALE”- il termine SEMIALTERNO deriva dal fatto che diventa automatico il passaggio dalla modalità maggioritaria a quella proporzionale ma, non per inverso, in quanto la modalità proporzionale può ininterrottamente continuare a ripetersi quando la legislatura si concluderà nei suoi fisiologici tempi ovvero dopo 5 anni come attualmente accade!
5)	Il SEMIALTERNO comunque aumenta la sua efficacia quanto più l’induzione centrifuga del livello a base “proporzionale” si manterrà distinta rispetto a quella sua complementare rappresentata dal “maggioritario” per così far dinamicamente meglio interagire condivisione e competizione e così ingenerare quell’effetto concorrenziale indispensabile ad agevolare la suddetta governabilità – decisionalità…
Pertanto, il criterio di equilibrio, di chiarezza, di controllo e di trasparenza devono risultare strutturalmente insiti nello stesso meccanismo elettorale, quali aspetti e criteri indispensabili per poter ottenere sempre più efficienti e efficaci responsabili risposte di ritorno. Questo, al fine di agevolare in modo ricorsivo l’implementazione della qualità anziché dissiparla. Poiché “in fondo nessun ordine è mai definitivo, in quanto le risposte passano da una generazione all’altra ed il senso di conquista sarà rimesso all’uso che ne fa chi viene dopo!” Quindi, non ci rimane che lavorare per rendere più completo il sistema elettorale affinché enuclei questa incontrovertibile modalità volte ad implementare qualità totale! 
Questo appunto reclama una più confacente architettura del meccanismo delle leggi elettorali – istituzionali preposte ad svolgere questo compito facendo in modo che “accada” nel modo più fisiologico ed efficiente possibile rispetto a quanto per effetto di modelli incompleti antiquati ed obsoleti anacronisticamente succede rispetto alle esigenze che i nostri tempi pretendono articolazioni più pertinenti quanto con il SEMIALTERNO si propone.
Poiché importante risulta che il ciclo si mantenga potenzialmente integro, quale vitale necessità indispensabile ad innescare concorrenza tale da imbibire più pervasivamente l'insieme nel suo complesso e mantenere perennemente costante l’effetto concorrenziale permanente per ingenerare quella autotutela di “feed back” necessari al controllo nello spazio tempo sia orizzontalmente che verticalmente quale latente “check &#38; balance criterio” da contestualmente indurre effetti dissipativi nei confronti del rischiare autoreferenziali speculativi degenerativi incestuosi autoavvitamenti, deterrenze e/o quant’altra viziosa rendita speculativa di posizione tesa a corrompere la democrazia in autoreferenziale oligarchia anziché dissiparla!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Al referendum vota in modo “disgiunto - SEMIALTERNO!”<br />
Un modo strategico per scucire la pervasiva autoreferenzialità della casta!<br />
Dato che ad ogni elezione vince ineluttabilmente il progetto politico più votato quale “contenuto” del contendere diventando così programma di governo effetto della “sintesi” della mediazione della compagine vincente. Sostanza – programma governativo che messo in attuazione dovrebbe dare risultati consuntivi di fine legislatura possibilmente più coerenti al proposto programma elettorale. Ovviamente affinché tutto questo processo possa concretizzarsi al meglio e/o venga messo in attuazione il più velocemente possibile ogniqualvolta si rinnova la legislatura, molto dipende dal quanto efficiente risulta il dispositivo preposto alla designazione - delle rappresentanze che determina la compagine di governo nel renderla la più omogenea possibile in consistenza nel confermare, alternare e/o cambiarne le rappresentanze. Affinché questo possa effettuarsi nel modo più coerente e confacente possibile alle volontà della maggioranza che l’ha espresso determinante risulta essere la capacità del sistema che dovrebbe essere conseguente nel dare l’opportuna forza alla compagine governativa per metterle d’attuare il programma di governo che per legittimazione il corpo elettorale gli ha consegnato!<br />
Modalità da cui discende tutto il contenzioso tuttora aperto del come far sì che ciò avvenga nel modo più appropriato possibile senza ogniqualvolta doversi rimettere al solito gioco dell’oca fatto di quegli abusati speculativi “pitstops” costituiti da inutili referendum ed infruttuose inconcludenti bicamerali. Tutte assurde ed inconcepibili modalità per ulteriormente mantenere parziale quanto transitivo il meccanismo elettorale per rendere semplicemente sempre più intransitiva ed autoreferenziale la sola casta che così facendo cerca in continuazione d’innalzarsi la posta in gioco e per aumentarsi ulteriore autoreferenziale nello spazio tempo e, così facendo magri rendere questo processo sempre più irreversibile! Quando, con un sistema più completo “idealtipo” si potrebbe semplicemente meglio risolvere rendendo più fisiologici i processi di designazione delle rappresentanze politiche quanto con il SEMIALTERNO si propone! In quanto oggigiorno, servono nuovi paradigmi gestori! Proprio perché al cittadino elettore poco importa che i membri di un governo sia la risultanza di una coalizione di partiti o venga conformato da elementi di correnti di partito purché sappiano governare e decidere dando le migliori risposte efficaci possibili alle prossimità che il contingente richiede quanto in altrettanto modo sappiano designare i migliori scenari per dare l’opportuna sicurezza nel futuro!<br />
Per l’appunto il referendum del 21-22 c.m. rappresenta uno dei prossimi appuntamenti e, dovremmo esserne maggiormente consapevoli del fatto che si “voterà” su un residuo di una legge elettorale dichiarata e considerata esplicitamente “porcata”!<br />
Pertanto al referendum ad ognuno dei tre voti possibili sarebbe dargli la più opportuna valenza per ottenere il più proficuo tornaconto a favore del miglioramento della nostra democrazia nel suo complesso!<br />
Quindi, per rendersi incisivi e poter smantellare l’inerziale autoreferenzialità con la quale la casta intende avvolgersi e blindarsi serve smascherala ed obbligarla a rendere i meccanismi elettorali non più limitati e limitanti bensì completi e funzionali per trasformare il nostro sistema paese strutturalmente e glocalmente più competitivo!<br />
Pertanto, si propone di scegliere: un secco “Sì” al 3° quesito per abrogare e mettere fine alle candidature multiple anche se questo voto non permetterà di far sparire il vizio di propinarci liste blindate! (Caratteristica che sembra imperversare ad ogni latitudine e che la casta comodamente vorrebbe in ogni dove imporre quando attualmente, nemmeno più i cittadini Iraniani sembrano accettare siffatte “malsane intenzioni!”… dimostrato dai loro slogan di protesta “this is not election this is selection!”)<br />
Inoltre, risulterebbe strategico votare in modo opposto per gli altri due quesiti in modo da obbligare la classe politica a comunque cambiare… Quindi, converrebbe scegliere un “NO” al 1° quesito elettorale (oppure astenersi) ed invece rispondere con un “Sì” al 2° quesito per ingenerare quella contraddizione necessaria a spezzare il solito perverso gioco del mantenere l’intransitività ad una siffatta casta ed obbligarla a cambiare in senso migliorativo quanto con il suddetto sistema SEMIALTERNO si va proponendo! Giacché democrazia e libero mercato incontrovertibilmente sono facce della medesima medaglia che si presidiano quando vigono regole &#8220;a check &amp; balance criterio semplici, complete e cristalline&#8221; e non parziali bensì chiare e trasparanti che effettivamente tutelino la concorrenza ed implementino la qualità&#8230; questo affinché se ne possano effettuare incisivamente i fisiologici controlli, giocando d&#8217;anticipo, preventivamente prima d’arrivare alla frittata e/o quando siano già scappati i buoi&#8230; nei paradisi fiscali!<br />
Pertanto, servono indeclinabili adeguamenti per aggiornarci ad una siffatta nuova realtà senza rischiare di incorrere nei soliti precedenti errori e rimanere in mezzo al guado appesi a modelli “zattera” rigidi, intermittenti del compassato frutto di statuizioni formalmente corrette che ci mantengono in una peritura Odissea fatta di cicliche inefficaci ricorsivi referendum ed inutili bicamerali costituite quest’ultime dai soliti “Penelopi croupier di casta” che ripristinano il solito gioco dell’oca!<br />
Quindi, anacronistico risulta continuare mollare la transitoria zattera di galleggiamento del Porcellum (essendo già di per sé un residuo di una precedente legge elettorale) per attaccarsi a quella del Guzzettum per poi magari come già taluno afferma volersi riattaccarsi a quella del Mattarellum quando la realtà reclama nuove e più complete soluzioni per affrontarla! Realtà che ha già nuovamente iniziato ad iperbolicamente correre su tutti fronti e livelli in modo diverso e sempre più cangiante rispetto al compassato in modo sempre più fluido che reclama un salto di qualità abbracciando sistemi più completi per risultare strutturalmente (endo- ed eso-) competitivi quanto il SEMIALTERNO propugna sistema volto a dissipare sia la deterrenza speculativa che per contrastare l’insorge di partitini –“nanetti - famigerati ricattatori - ago della bilancia”! Giacché con un sistema più completo ogni processo otterrebbe sistematicamente beneficio, in una costante virtuosa ricorsiva funzionale accelerazione nel suo complesso per implementare efficienza e riverberarla in tutta la galassia di cui si compone: politics, policy and polity. In quanto il SEMIALTERNO si esprime attraverso un sistema…<br />
1)	a leader implicito in quanto non necessariamente richiede di essere direttamente eletto e<br />
2)	la sua peculiarità consiste nel fatto che su una base a &#8220;mandata elettorale&#8221;(consultazione a turno unico) PROPORZIONALE PURA, (la cui purezza dipende da come si ritagliano i collegi, ovviamente, più ampia sarà la circoscrizione maggiore risulterà la proporzionalità, più piccola diventerà la circoscrizione, più grande sarà lo spreco dei voti, agendo indirettamente così a mo&#8217; di fattore di soglia)<br />
3)	Ma, quando la &#8220;situazione&#8221; si rendesse priva di governo od andasse in stallo (ovvero la legislatura chiudesse prima dei suoi fisiologici tempi, ad esempio prima degli attuali cinque anni “art. 60”) il SEMIALTERNO richiama una consultazione elettorale a turno unico MAGGIORITARIA (es. in collegi plurinominali) od a PREMIO di MAGGIORANZA (anche questa “mandata con premio” risulterà tanto più efficace quanto numericamente ridotti sarà il numero dei collegi elettorali in cui sarà ritagliato il territorio nazionale - idealmente non a base &#8220;regionalista&#8221;).<br />
4)	Dopo, tale mandata con Premio di MAGGIORANZA (o MAGGIORITARIO), comunque, si ritorna alla mandata a “base PROPORZIONALE”- il termine SEMIALTERNO deriva dal fatto che diventa automatico il passaggio dalla modalità maggioritaria a quella proporzionale ma, non per inverso, in quanto la modalità proporzionale può ininterrottamente continuare a ripetersi quando la legislatura si concluderà nei suoi fisiologici tempi ovvero dopo 5 anni come attualmente accade!<br />
5)	Il SEMIALTERNO comunque aumenta la sua efficacia quanto più l’induzione centrifuga del livello a base “proporzionale” si manterrà distinta rispetto a quella sua complementare rappresentata dal “maggioritario” per così far dinamicamente meglio interagire condivisione e competizione e così ingenerare quell’effetto concorrenziale indispensabile ad agevolare la suddetta governabilità – decisionalità…<br />
Pertanto, il criterio di equilibrio, di chiarezza, di controllo e di trasparenza devono risultare strutturalmente insiti nello stesso meccanismo elettorale, quali aspetti e criteri indispensabili per poter ottenere sempre più efficienti e efficaci responsabili risposte di ritorno. Questo, al fine di agevolare in modo ricorsivo l’implementazione della qualità anziché dissiparla. Poiché “in fondo nessun ordine è mai definitivo, in quanto le risposte passano da una generazione all’altra ed il senso di conquista sarà rimesso all’uso che ne fa chi viene dopo!” Quindi, non ci rimane che lavorare per rendere più completo il sistema elettorale affinché enuclei questa incontrovertibile modalità volte ad implementare qualità totale!<br />
Questo appunto reclama una più confacente architettura del meccanismo delle leggi elettorali – istituzionali preposte ad svolgere questo compito facendo in modo che “accada” nel modo più fisiologico ed efficiente possibile rispetto a quanto per effetto di modelli incompleti antiquati ed obsoleti anacronisticamente succede rispetto alle esigenze che i nostri tempi pretendono articolazioni più pertinenti quanto con il SEMIALTERNO si propone.<br />
Poiché importante risulta che il ciclo si mantenga potenzialmente integro, quale vitale necessità indispensabile ad innescare concorrenza tale da imbibire più pervasivamente l&#8217;insieme nel suo complesso e mantenere perennemente costante l’effetto concorrenziale permanente per ingenerare quella autotutela di “feed back” necessari al controllo nello spazio tempo sia orizzontalmente che verticalmente quale latente “check &amp; balance criterio” da contestualmente indurre effetti dissipativi nei confronti del rischiare autoreferenziali speculativi degenerativi incestuosi autoavvitamenti, deterrenze e/o quant’altra viziosa rendita speculativa di posizione tesa a corrompere la democrazia in autoreferenziale oligarchia anziché dissiparla!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Guide Turistiche Abusive? Ecco la Soluzione di Hermann Schultze</title>
		<link>http://givpalermo.altervista.org/2009/04/15/guide-turistiche-abusive-ecco-la-soluzione/comment-page-1/#comment-39</link>
		<dc:creator>Hermann Schultze</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 08:04:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://givpalermo.altervista.org/?p=509#comment-39</guid>
		<description>Gentile signora Castellana,
desidero farLe presente che la situazione è molto più complessa di come la descrive, perchè:
1) la legge del 2004 è sostanzialmente rimasta inapplicata, a solo ed esclusivo vantaggio delle guide turistiche già in possesso di licenza e delle agenzie di viaggio che continuano ad avvalersi di personale "abusivo" pagato molto meno del dovuto, in quanto a) non sono stati istituiti e finanziati i corsi previsti per le guide turistiche già autorizzate per ampliare le proprie competenze ai comprensori allargati, b) nemmeno un esame è stato espletato per i laureati intenzionati a svolgere la professione turistica: nei fatti si impedisce l'accesso alla professione! di questo vi dovreste scandalizzare;
2) la stessa legge contiene un codicillo vergognoso, unico nel suo genere in tutta Italia, che impedisce a chi è in possesso di entrambe le licenze (di guida locale e di accompagnatore) di esercitare entrambe le professioni contemporaneamente, come se non si trattasse di professioni complementari, bensì in contrasto: solo chi è in malafede può affermare il contrario, e ben lo sa chi lavora nel settore, anche in questo caso ad esclusivo vantaggio delle guide locali già in possesso del proprio patentino, come se fosse un impiego comunale immutabile ed inamovibile;
3) ci si accanisce contro colleghi di altre province siciliane, mentre si assiste alla calata di masse di accompagnatori stranieri che fanno l'uno e l'altro e che se ne infischiano di eventuali controlli e multe comminate da qualsiasi polizia: avete mai sentito parlare della direttiva comunitaria 36/2005 e 100/2006 e del Decreto legislativo 206/2007 e della cosiddetta legge Bersani (rimasta lettera morta qui nella regione autonoma (nel proteggere le caste))?
4) si arriva al paradosso che mentre gli stranieri godono per diritto comunitario, superiore ricordo, qualora ce ne fosse bisogno, a quello nazionale e naturalmente regionale, di vasti diritti, una guida siciliana è impedita ad andare da Palermo ad Agrigento, o da Enna a Catania: i siciliani, come al solito, sono capaci, meschini come sono, solo a frasi la guerra fra di loro.
5) il settore turistico subisce più di tanti altri e direttamente gli effetti della crisi economica: guide a spasso, hotel vuoti, bus fermi. Questa è l'occasione per rimodernare il comparto, con leggi all'avanguardia e non protezionistiche, che non mortifichino la qualità e la volontà delle persone, ma le valorizzino: ma l'assessore al turismo (siracusano) che fa: istituisce un ulteriore comprensorio, quello del sudest! Tanto valeva non farla questa legge del 2004 e lasciare tutto com'era: 9 province, tot comuni, mille campanili.
Hermann Schultze</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile signora Castellana,<br />
desidero farLe presente che la situazione è molto più complessa di come la descrive, perchè:<br />
1) la legge del 2004 è sostanzialmente rimasta inapplicata, a solo ed esclusivo vantaggio delle guide turistiche già in possesso di licenza e delle agenzie di viaggio che continuano ad avvalersi di personale &#8220;abusivo&#8221; pagato molto meno del dovuto, in quanto a) non sono stati istituiti e finanziati i corsi previsti per le guide turistiche già autorizzate per ampliare le proprie competenze ai comprensori allargati, b) nemmeno un esame è stato espletato per i laureati intenzionati a svolgere la professione turistica: nei fatti si impedisce l&#8217;accesso alla professione! di questo vi dovreste scandalizzare;<br />
2) la stessa legge contiene un codicillo vergognoso, unico nel suo genere in tutta Italia, che impedisce a chi è in possesso di entrambe le licenze (di guida locale e di accompagnatore) di esercitare entrambe le professioni contemporaneamente, come se non si trattasse di professioni complementari, bensì in contrasto: solo chi è in malafede può affermare il contrario, e ben lo sa chi lavora nel settore, anche in questo caso ad esclusivo vantaggio delle guide locali già in possesso del proprio patentino, come se fosse un impiego comunale immutabile ed inamovibile;<br />
3) ci si accanisce contro colleghi di altre province siciliane, mentre si assiste alla calata di masse di accompagnatori stranieri che fanno l&#8217;uno e l&#8217;altro e che se ne infischiano di eventuali controlli e multe comminate da qualsiasi polizia: avete mai sentito parlare della direttiva comunitaria 36/2005 e 100/2006 e del Decreto legislativo 206/2007 e della cosiddetta legge Bersani (rimasta lettera morta qui nella regione autonoma (nel proteggere le caste))?<br />
4) si arriva al paradosso che mentre gli stranieri godono per diritto comunitario, superiore ricordo, qualora ce ne fosse bisogno, a quello nazionale e naturalmente regionale, di vasti diritti, una guida siciliana è impedita ad andare da Palermo ad Agrigento, o da Enna a Catania: i siciliani, come al solito, sono capaci, meschini come sono, solo a frasi la guerra fra di loro.<br />
5) il settore turistico subisce più di tanti altri e direttamente gli effetti della crisi economica: guide a spasso, hotel vuoti, bus fermi. Questa è l&#8217;occasione per rimodernare il comparto, con leggi all&#8217;avanguardia e non protezionistiche, che non mortifichino la qualità e la volontà delle persone, ma le valorizzino: ma l&#8217;assessore al turismo (siracusano) che fa: istituisce un ulteriore comprensorio, quello del sudest! Tanto valeva non farla questa legge del 2004 e lasciare tutto com&#8217;era: 9 province, tot comuni, mille campanili.<br />
Hermann Schultze</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Intervista di CULT al nostro coordinatore di Giuseppe Mammana</title>
		<link>http://givpalermo.altervista.org/2009/02/07/intervista-di-cult-al-nostro-coordinatore/comment-page-1/#comment-30</link>
		<dc:creator>Giuseppe Mammana</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 18:18:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://givpalermo.altervista.org/?p=317#comment-30</guid>
		<description>a me sembra un idea molto intelligente, è un modo ottimo di dare visibilita ai ragazzi che spesso sono quelli che si "sbattono" di più per fare politica in modo attivo. La vera schifezza è la mancanza di spazi quando c'è.Grazie per il commento</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a me sembra un idea molto intelligente, è un modo ottimo di dare visibilita ai ragazzi che spesso sono quelli che si &#8220;sbattono&#8221; di più per fare politica in modo attivo. La vera schifezza è la mancanza di spazi quando c&#8217;è.Grazie per il commento</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Intervista di CULT al nostro coordinatore di giuvà</title>
		<link>http://givpalermo.altervista.org/2009/02/07/intervista-di-cult-al-nostro-coordinatore/comment-page-1/#comment-29</link>
		<dc:creator>giuvà</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 14:16:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://givpalermo.altervista.org/?p=317#comment-29</guid>
		<description>che schifezza....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>che schifezza&#8230;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Berlusconi contro Pericle di Francy</title>
		<link>http://givpalermo.altervista.org/2008/12/30/berlusconi-contro-pericle/comment-page-1/#comment-27</link>
		<dc:creator>Francy</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 09:31:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://givpalermo.altervista.org/?p=64#comment-27</guid>
		<description>L'articolo è stupendo,ma forse è un pò troppo per Berusconi!!!
Perchè non fate una raccolta firme contro Berlusconi raccogliereste firme anche dai paesi esteri!
Mandiamolo in esilio su Marte!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo è stupendo,ma forse è un pò troppo per Berusconi!!!<br />
Perchè non fate una raccolta firme contro Berlusconi raccogliereste firme anche dai paesi esteri!<br />
Mandiamolo in esilio su Marte!!!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Disastro Sicilia di Francy</title>
		<link>http://givpalermo.altervista.org/2009/01/06/disastro-sicilia/comment-page-1/#comment-26</link>
		<dc:creator>Francy</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 09:26:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://givpalermo.altervista.org/?p=69#comment-26</guid>
		<description>Ti stupisci ancora?
Come mai le tv non parlano di queste cose???
Purtoppo tutti sappiamo che questa classe dirigente è inetta,ma purtoppo manca un alternativa coraggiosa!
Voi siete l'unica alternativa...grazie di essere scesi in piazza contro il sindaco!
Continuate a darci questo tipo di informazioni!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti stupisci ancora?<br />
Come mai le tv non parlano di queste cose???<br />
Purtoppo tutti sappiamo che questa classe dirigente è inetta,ma purtoppo manca un alternativa coraggiosa!<br />
Voi siete l&#8217;unica alternativa&#8230;grazie di essere scesi in piazza contro il sindaco!<br />
Continuate a darci questo tipo di informazioni!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Berlusconi contro Pericle di giuseppe</title>
		<link>http://givpalermo.altervista.org/2008/12/30/berlusconi-contro-pericle/comment-page-1/#comment-25</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 14:24:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://givpalermo.altervista.org/?p=64#comment-25</guid>
		<description>Se cominciamo a dire tutto cio ke nn funziona in italia nn la finiamo piu! be un occhio di riguardo alla magistratura ci vorrebbe veramente....i tempi sono lunghi e molte leggi veramente si contraddicono come si vede benissimo dalle cause ke propone "Forum".
cmq appoggio pienamente il voto contrario.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se cominciamo a dire tutto cio ke nn funziona in italia nn la finiamo piu! be un occhio di riguardo alla magistratura ci vorrebbe veramente&#8230;.i tempi sono lunghi e molte leggi veramente si contraddicono come si vede benissimo dalle cause ke propone &#8220;Forum&#8221;.<br />
cmq appoggio pienamente il voto contrario.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Disastro Sicilia di giuseppe</title>
		<link>http://givpalermo.altervista.org/2009/01/06/disastro-sicilia/comment-page-1/#comment-24</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 14:02:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://givpalermo.altervista.org/?p=69#comment-24</guid>
		<description>Purtroppo viviamo in una societa di egoisti.... i progetti ke propongono i politici sono x la serie " faccio questo, faccio quello, x voi cittadini ecc ecc...." ed infine ognuno guarda gli interessi suoi!

certo è ke se continuiamo cosi.....nn lo so come va a finire! è poco confortante saxe ke abbiamo 7 province negli ultimi posti....ma è anke vero ke siamo "NOI" siciliani ke votiamo...quindi se votassimo piu' adeguatamente, e meno x fare favori forse qualche risultato si vedrebbe!

ciao, giuseppe</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo viviamo in una societa di egoisti&#8230;. i progetti ke propongono i politici sono x la serie &#8221; faccio questo, faccio quello, x voi cittadini ecc ecc&#8230;.&#8221; ed infine ognuno guarda gli interessi suoi!</p>
<p>certo è ke se continuiamo cosi&#8230;..nn lo so come va a finire! è poco confortante saxe ke abbiamo 7 province negli ultimi posti&#8230;.ma è anke vero ke siamo &#8220;NOI&#8221; siciliani ke votiamo&#8230;quindi se votassimo piu&#8217; adeguatamente, e meno x fare favori forse qualche risultato si vedrebbe!</p>
<p>ciao, giuseppe</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Berlusconi contro Pericle di Michele</title>
		<link>http://givpalermo.altervista.org/2008/12/30/berlusconi-contro-pericle/comment-page-1/#comment-23</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 21:06:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://givpalermo.altervista.org/?p=64#comment-23</guid>
		<description>&lt;i&gt;Un uomo che non si interessa dello Stato non lo consideriamo innocuo, ma inutile;&lt;/i&gt;

lo sapeva pure pericle che berlusconi è una cosa inutile? :P</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>Un uomo che non si interessa dello Stato non lo consideriamo innocuo, ma inutile;</i></p>
<p>lo sapeva pure pericle che berlusconi è una cosa inutile? :P</p>
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	</item>
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