Archivio categoria ‘Consiglio Comunale’

Sunto del Consiglio Comunale 30/31.03.09

Resoconto consigli comunali del 18 e 19 marzo

Nella fase delle comunicazioni viene chiesto se è prevista la presenza del vicesindaco ed Ass. all’urbanistica (Milone); dell’Ass. alle finanze ed alle partecipate (Bavetta). Giungono risposte affermative del pres. del consiglio Campagna con la specificazione (avvenuta qualche minuto più tardi che l’Ass. Bavetta potrà essere presente dopo le 13.30).

Aurelio Scavone (IDV): riferisce di aver appreso dai giornali che il pres. AMIA intende chiedere un mutuo di 15 milioni di euro per risanare le casse. Questa risulta una posizione gravissima, si chiede pertanto la convocazione in aula dello stesso presidente e del ragioniere generale. Il pres. Campagna si dice d’accordo con la posizione espressa dal Cons. Scavone, nell’eventualità di una tale azione da parte del Pres. AMIA.

Cesare Mattaliano (IDV):Chiede, in riferimento agli inspiegabili ritardi nella presentazione degli emendamenti del regolamento cultura, di inoltrare una lettera per convocare urgentemente chi di competenza ad essere presenti alle commissioni . Chiede inoltre che il pres. campagna si faccia promotore a nome dell’intero consiglio di inoltrare un lettera al Palermo Calcio in cui i componenti del consiglio comunale rinunciano al biglietto di ingresso in segno di “protesta†contro le presunte collusioni mafiose apprese dai giornali e che implicherebbero la stessa società sportiva. Il pres. Campagna ritiene che non può farsi portavoce a tal riguardo.

Angelo Ribaudo (IDV): Chiede se il pres. del consiglio Campagna si fosse attivato in merito ad alcune sollecitazioni che erano state richieste sui problemi sorti in capo alla mancanza della polizia turistica. Il pres. Campagna afferma che si sta procedendo. (Il consigliere Ribaudo fa sapere che : “oggi il Comandate dei VV UU di Palermo inizia la ricognizione per rimpinguare il nucleo turistico dei vigili.
Dopo mozioni,emendamenti,riunio

ni e sollecitazioni pare che sull’argomento abbiamo sfondato sia come gruppo che come consiglio comunale tutto,a breve quindi in città avremo più controlli ,più assistenza ai tanti turisti e alla guide ed accompagnatori….” )

Per quanto riguarda l’ordine del giorno, si prevede la trattazione del problema LSU e di una proposta di deliberazione sul PEEP (piano di edilizia economica e popolare).

In tal senso viene richiesta la presenza, entro il limite della discussione finale del Senatore Carlo Vizzini che già dal 2006 denuncia “il rischio di infiltrazioni mafiose nell´affare edilizio delle cooperative a Palermoâ€. L’opposizione ricorda che lo stesso Senatore (un autorevole esponente della maggioranza a Palermo) ha anche recentemente affrontato il tema del Peep ribadendo che questo, così come predisposto dalla commissione non risolve alcun problema per l’emergenza dei senza tetto ed, inoltre, potrebbe essere inteso come un favore per la stessa Mafia.

Chi ha stilato il progetto del peep è il prof. Sergio Vizzini, il quale prevede la costruzione di 7200 nuovi alloggi.
Il pres. campagna dopo aver convocato al tavolo i capigruppo decide di accantonare la delibera PEEP e passare alla trattazione del problema riguardante gli LSU.
Dopo una ulteriore breve interruzione si decide di tornare indietro. Si continua col PEEP.

Prende parola il pres. della commissione urbanistica Inzerillo (maggioranza), il quale espone i lavori della commissione in merito al progetto di cui sopra. Nello specifico si prevede la costruzione di:

7200 alloggi (sulla base di un vecchio studio del prof. Vizzini che prevedeva la costruzione di 18.000 nuovi alloggi) il 40% appunto del totale. Di cui –> 3.500 di natura Popolare + 3.500 di natura convenzionata (cooperative).
Pensate che è lo stesso Inzerillo a specificare che non esistono attualmente fondi per la costruzione dell’edilizia popolare…

Fabrizio Ferrandelli (IDV): Si dichiara sconcertato dall’assenza in aula della maggioranza e chiede al presidente quando è previsto l’arrivo dell’Ass. Bavetta (previsto per le 13.30) ma in ulteriore ritardo (prenderà parola verso le 15.00).

L’ass. Milone specifica che ciò che si chiede all’aula è una proposta di delibera e rende noti alcuni dati (frutto di uno studio commissionato ed aggiornato al marzo 2009)sulla erroneità dello studio Vizzini (paradossale!) che comunque viene preso in esame per la elaborazione dei 7200 nuovi alloggi.

L’errore che viene fatto è infatti quello di aver elaborato un progetto sulla base di uno studio effettuato quando la popolazione di Palermo era prevista in aumento. In verità gli ultimi dati (compresi quelli commissionati da Milone) rendono chiara l’idea che gli abitanti della nostra città sono in diminuzione (per cui non si capisce dove sta l’emergenza da 7200 alloggi).

Il gruppo Itali dei Valori ritiene che il numero espresso dalla maggioranza in merito all’emergenza alloggi è palesemente sovradimensionato. Che, per questo, per ottemperare entro breve tempo all’emergenza dei senza casa, sarebbe auspicabile procedere con l’esproprio delle case “abbandonate†nel centro storico (si parla di circa 30.000 alloggi di cui 10.000 recuperabili). Così facendo si risparmierebbero i soldi per la creazione degli allacci essenziali (fogne, luce…) e si darebbe una risposta immediata alla vera emergenza. Altra proposta è quella di favorire mutui a tasso agevolato per le coppie, favorendo così il mercato privato.

In fine con la (finalmente) presenza dell’Ass. Bavetta si è trattato del caso “Palermo Ambienteâ€; Società che per legge avrebbe il compito di controllare AMIA. Tale società è stata messa in liquidazione (sbagliando clamorosamente) dall’attuale maggioranza creando notevoli disagi per i dipendenti.

Tale liquidazione appare, appunto, illegittima ai sensi si legge. Inizialmente l’Ass. intravede 3 soluzioni al problema, tra cui quella di far confluire i lavoratori temporaneamente in AMIA (!!!) per contrattualizzarli. Inserendo così i controllori dentro i controllati (!!). Altra soluzione per pagare gli stipendi arretrati sempre prospettata dall’Assessore è quella di fargli acquisire altra funzione.

Per andare al nocciolo della questione, dopo l’intervento dell’opposizione sulle assurdità espresse da Bavetta e dopo qualche telefonata chiarificatrice intercorsa tra lo stesso assessore e qualcun altro, si dice pronto a presentare in commissione una bozza di contratto per i lavoratori e la ri-contrattualizzazione della società Palermo Ambiente, ammettendo indirettamente il grave errore della maggioranza.

Resoconto consigli comunali del 18 e 19 marzo

Resoconto consigli comunali del 18 e 19 marzo

I lavori si aprono con le comunicazioni. Dopo qualche minuto, si entra nel vivo del dibattito. L’opposizione chiede che l’assessore Santoro (servizi sociali) venga esonerato dai suoi compiti istituzionali per il comportamento arrogante e presuntuoso che questi mantiene durante il suo mandato. Non dimentichiamo le scelte scellerate in campo di taglio agli abbonamenti AMAT per le fasce deboli della nostra città, compresi anziani, portatori di handicap e reduci di guerra.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la sua personalissima scelta di lasciare sfrattare 100 famiglie che abitavano nei container (non da abusivi! Ma da assegnatari!), senza riuscire a trovare soluzioni alternative.
Inaspettatamente il cons. Milazzo (udc) ed anche successivamente il cons. Mineo si trovano d’accordo con quanto dibattuto in aula ed appoggiano la linea dell’opposizione. Aggiunge tra l’altro (Milazzo) che al comune di Palermo NON C’E’ PIU’ ATTIVITA’ SOCIALE!

Il Nostro cons. Mattaliano (IDV) torna sui brogli elettorali delle passate elezioni amministrative e pone l’accento sulla necessità di separare la figura del Dirigente dell’elettorato con la dirigenza della macchina comunale per evitare spiacevoli conseguenze come accaduto per le ultime elezioni. Leggi tutto… »

Il consiglio comunale al gran BALLarO’ in tv

Il consiglio comunale al gran BALLarO' in tv

Ieri sera al Consiglio Comunale di Palermo è giunta una troupe televisiva della rinomata trasmissione “Ballarò”. A quanto pare si sta preparando una trasmissione ad hoc su Palermo. Più precisamente sull’attuale situazione economico-amministrativa della nostra città.

Ieri persino il corriere della sera (ma anche il quotidiano “libero” in precedenza) si è occupato della pesante situazione finanziaria e di paralisi amministrativa in cui versa il comune. Essendo necessaria un’apposita autorizzazione per procedere alla registrazione audio-visiva dei consigli ed essendo quest’ultima rilasciata con anticipo, si è assistito ad una sfilata di gran parte dei consiglieri in aula.

Le riprese effettuate non corrispondono nella maniera più assoluta a quanto accade sistematicamente nei consigli comunali della nostra città. Prova ne sia che al momento dell’uscita della troupe i banchi della maggioranza contavano 4 consiglieri (prove alla mano!).

Per dimostrare quanto dichiariamo siamo pronti a richiedere per l’ennesima volta la registrazione, d’ora in avanti, delle sedute. Una volta rilasciata l’autorizzazione, la presenza in aula della trasmissione ha fatto correre in consiglio buona parte dei consiglieri di maggioranza, cosa che normalmente non avviene. Le riprese effettuate, pertanto, non corrispondono minimamente a quanto accade di solito nel Consiglio Comunale della nostra città.

Il gruppo dei Giovani di Italia dei Valori segue tutte le sedute del Consiglio dal vivo e, per questo, vogliamo sottolineare la nostra più totale contrarietà a mandare in onda un eventuale filmato in cui compaiono come presenti buona parte dei consiglieri in aula. La realtà dei fatti, infatti, è di tutt’altra specie!

Il lupo perde il pelo…

Il lupo perde il pelo....

Il Comune di Palermo sembra averne combinata un’altra…..

Questa volta a testimoniarlo, come se ce ne fosse ancora bisogno, è il bando di concorso, pubblicato il mese scorso, attraverso cui verranno assunti sette nuovi assistenti di produzione e pubbliche relazioni. Quest’ultimo, infatti, contiene una particolarità assolutamente degna di nota: l’art. 3 dello stesso, infatti, riserva l’ottantacinque per cento dei posti messi a concorso al personale non dirigenziale già utilizzato con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, in essere al 01.01.2008, e che alla stessa data abbia già espletato attività lavorativa per almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio antecedente al 28 settembre 2007, presso il Comune di Palermo. È stato, comunque, escluso dalla riserva di posti il personale di diretta collaborazione degli organi politici.

E meno male, verrebbe da aggiungere….

Peccato, tuttavia, che nonostante tale precisazione, la legittimità del bando rimanga ugualmente dubbia. Esso, infatti, sembrerebbe porsi in contrasto con il testo aggiornato del decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 1994, n. 487, recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e sulle modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzioni nei pubblici impieghi. Quest’ultimo, all’art. 5, si occupa delle categorie riservatarie e stabilisce espressamente che la riserva in loro favore non può superare, complessivamente, la metà del totale dei posti banditi.

Non ci sentiamo di trarre facili conclusioni sulle “motivazioni†che hanno potuto condurre i redattori del bando a prevedere una riserva dell’85% in luogo di quella, prevista dalla legge, del 50%. Non cadiamo, pertanto, in facili considerazioni circa eventuali logiche di favoritismo che possano o meno stare dietro tale scelta. Ammettiamo che si sia trattato di una “svistaâ€â€¦

Ciò non toglie che tale vicenda resta, comunque, un’ulteriore testimonianza delle modalità di gestione, assolutamente poco convincenti, che caratterizzano l’attuale amministrazione comunale.

Porteremo avanti la questione, seguiteci!

InfAMIA in Consiglio Comunale

InfAMIA in Consiglio Comunale

Nei giorni scorsi si e’ potuto assistere all’interno del Consiglio Comunale all’ennesima dimostrazione di immoralità della maggioranza che sostiene Cammarata.

Il Comune di Palermo detiene le quote azionarie dell’AMIA Spa. Quest’ultima ha accumulato fino ad oggi debiti per molti milioni di euro.

La causa di questo enorme dissesto finanziario è frutto della cattiva gestione del suo ex presidente, del direttore generale e di tutto il consiglio di amministrazione in carica. I vertici dell’AMIA risultano, pertanto, iscritti nel registro degli indagati anche per falso in bilancio.

I consiglieri comunali dell’Italia dei Valori hanno tentato di portare all’attenzione del sindaco e del Consiglio la delicata situazione in cui versa l’ente. L’intero Consiglio Comunale, ad eccezione dell’Italia dei Valori, ha deciso di insabbiare la questione, preferendo il silenzio omertoso di chi sa e non vuol che se ne parli.

L’art. 2622 del Codice Civile stabilisce che per poter procedere all’accertamento dei fatti è necessaria la querela. Gli unici soggetti preposti a presentarla sono:

1) Il sindaco
2) L’AMIA Spa nella persona del suo rappresentante legale
3) I creditori dell’AMIA danneggiati

La legge prevede, infine, un termine di 90 giorni per la presentazione della querela, scaduto il quale non sarà più possibile accertare i fatti con conseguente impunità dei responsabili.

Per queste motivazioni noi Giovani di IDV portiamo a conoscenza degli organi di informazione il seguente comunicato stampa:

“Il consiglio direttivo dei Giovani di Italia dei Valori di Palermo esprime una profonda preoccupazione in merito al comportamento omertoso portato avanti dalla maggioranza del Consiglio Comunale che mira a mantenere il silenzio sulla tormentata situzione di crisi finanziaria dell’AMIA Spa.

I Giovani dell’Italia dei Valori auspicano che il sindaco si esprima sulla questione ponendo in essere, così come disposto dall’art. 2622 c.c., la necessaria querela per poter procedere all’accertamento delle possibili responsabilità penali ed amministrative.

Fermo restando che una mancata azione da parte del suddetto configura una palese ammissione di complicità, quantomeno morale, nei confronti dei presunti illeciti su cui sta indagando la Guardia di Finanza.â€