Berlusconismo al tramonto?

Dopo un’ estate in cui Berlusconi è stato accusato a vario titolo di frequentare minorennni, andare a letto con una escort e di aver organizzato party debosciati nella sua villa in Sardegna, si sta facendo strada una reazione femminista, scrive il Guardian oggi in prima pagina. L’obiettivo non è solo Berlusconi, ma la più ampia cultura di un paese in cui un primo ministro può sopravvivere a tali accuse.
Secondo Chiara Volpato, professore ordinario di Psicologia Sociale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, si è toccato ilfondo quando l’avvocato di Berlusconi ha dichiarato che il suo cliente non avrebbe mai pagato per fare sesso con una escort, perché il Primo Ministro è semplicemente un “utilizzatore finale” delle donne: “La scelta di linguaggio davvero riassume quanto siamo caduti in basso”.
Quest’ estate un gruppo di studiosi, tra cui Volpato, hanno convinto 15.000 persone a firmare una petizione per chiedere alle mogli dei leader mondiali di boicottare la conferenza del G8 in Italia per protestare contro la difficile situazione delle donne nell’ Italia berlusconiana.
Donne giudici, senatrici, suore, storiche e donne d’affari hanno diffuso due petizioni per chiedere la fine del sessismo in televisione, mentre la Corte europea dei diritti dell’uomo deciderà se Berlusconi può essere sanzionato per sessismo, dopo che due politici, Donata Gottardi e Anna Paola Concia, hanno presentato una denuncia al tribunale per le “continue e ripetute dichiarazioni irrispettose circa la vita e la dignità delle donne”.
La settimana scorsa, quando la giornalista Maria Laura Rodotà ha pubblicato una lettera aperta alle donne italiane sul Corriere della Sera in cui chiede un “nuovo femminismo”, è stata sopraffatta dalle risposte. “E ’stato come stappare una bottiglia”, ha detto.
La protesta emerge anche da destra
Un articolo che condanna Berlusconi per la promozione delle belle giovani donne a posizioni politiche è stato scritto da Sofia Ventura, professore associato di Scienze politiche all’Università di Bologna, pubblicato dal think-tank “Farefuturo”, gestito da un alleato di Berlusconi, Gianfranco Fini.
Lorella Zanardo regista del documentario “Il corpo delle donne”, dedicato alla rappresentazione della realtà femminile in tv, divenuto un vero e proprio cult, sostiene che molte persone che abitualmente vedono la tv hanno scritto nel sul blog http://ilcorpodelledonne.net: “Grazie, è la prima volta che mi rendo conto di che cosa stia succedendo”.
El Pais: l’Italia inizia a prepagare il ‘giorno dopo’ di Berlusconi
“L’Italia inizia a preparare il ‘giorno dopo’ di Berlusconi” titola oggi El Pais in un lunga corrispondenza da Roma in cui si afferma “che il declino di Berlusconi sia evidente, non ne dubita nessuno, in Italia e soprattutto fuori”. Il servizio è affiancato da un’intervista a Dario Fo, premio Nobel per la letteratura, intitolata: “Ha perso il senso della misura, è un caso clinico”.
Il corrispondente del Pais ha anche raccolto l’opinione del presidente dell’Ansa Giulio Anselmi, secondo il quale ” la fase finale del berlusconismo è cominciata” ed “i sondaggi mostrano che l’idillio con gli italiani si è sgonfiato”. “Il problema - aggiunge Anselmi - è che nessuno può dire quanto durerà questa fase”. El Pais rileva poi che da ottobre 2008 Berlusconi ha perso 21 punti nei sondaggi ed osserva che “gli elettori chiesero alle urne stabilità e sembra che ora si sentano traditi per l’acuta divisione che si è aperta nella destra, soprattutto a causa degli attacchi del Giornale, il quotidiano della famiglia Berlusconi, contro i critici che in teoria gli sarebbero più vicini ” come l’ex direttore di Avvenire Dino Boffo e Gianfranco Fini.
“La sensibilità degli italiani verso la libertà di stampa - dice ancora Anselmi - è sempre stata scarsa, però oggi stiamo vivendo la situazione di maggiore tensione che io ricordi’: se i suoi attacchi contro la stampa avessero avuto luogo negli Usa o in Inghilterra ci sarebbe stata una rivoluzione”. “Nello stesso tempo non c’è una alternativa chiara di governo nè nel suo partito nè nell’opposizione e questo fa pensare - osserva infine Anselmi - che se non avrà nuovi problemi personali, Berlusconi porterà a termine la legislatura”. L’Italia conclude El Pais “è un Paese imprevedibile nel quale tutto può succedere”.






















