L’INDAGATO ANTONELLO ANTINORO (UDC) IN EUROPA?

Il nuovo pentito Michele Visita aiuta gli inquirenti a scoprire come la mafia e la politica fanno affari. Michele Visita ha riferito a i PM Gaetano Paci e Lia Sava coordinati dal procuratore aggiunto Antonino Ingroia, di essere stato presente all’accordo stretto fra gli uomini del clan di resuttana rappresentato “dall’ambasciatore per i rapporti con i politici” Antonino Caruso arrestato in seguito all’operazione EOS che ha portato all’arresto di 19 esponenti mafiosi, e l’assessore Antinoro (candidato udc per le elezioni europee del 6-7 giugno 2009) per la compravendita di voti per le regionali del 2008 in cambio di denaro precisamente 3000 euro in una busta consegnati in mano a l’altro esponente del clan Agostino Pizzuto (anch’esso in carcere in seguito all’operazione EOS).
L’incontro sarebbe avvenuto nello studio medico del dott. Domenico Galati medico di Pizzuto, Visita parla all’inizio di una normalissima riunione elettorale, per poi trasformarsi in un vero e proprio “mercatino” del voto, che erano venduti a prezzi popolari precisamente a 50 € cadauno; In tutto i voti “comperati sarebbero stati secondo gli inquirenti 60.
Il difensore dell’assessore ai beni culturali avv. Massimo Motisi sostiene la tesi raccontata da Antinoro ai magistrati che parlava si di una consegna di danaro a Pizzutto ma solo per una questione di rimborsi per attivita’ di “volantinaggio, attacchinaggio” o per il pagamento di cene elettorali in pizzerie.
L’altro politico indagato (secondo la repubblica di venerdi 15 maggio 2009) e’ il deputato dell’ARS Nino Dina (UDC) accusato di concorso esterno in associazione mafiosa che il 4 febbraio 2008 avrebbe incontrato nella sua segreteria politica Antonio Caruso,
secondo la Procura Caruso prometteva “appoggio elettorale” per aiutare il deputato ad essere confermato all’ars.
Sempre secondo la Procura Dina promise a Caruso tramite un’associazione la gestione della riserva di Montepellegrino cosa riscontrata anche nelle intercettazioni.
Oggi è l’8 Giugno e l’UDC ha ricevuto, secondo i dati appena aggiornati, il 6.51 % dei voti nazionali. Alla Sicilia spetta un seggio e dalle preferenze personali risulta uscirne vincente Saverio Romano. Non mancano comunque voci indiscrete che affermano la rinuncia di questi in favore del collega Antinoro.
Il nostro, a questo punto, diventa un appello alla Coerenza dell’UDC: “Non mandate un indagato per un reato del genere in Europa. L’italia e gli Italiani meritano rispetto non vergogna!”
Francesco Mascolino






















