I rigattieri e l’ordinanza: ultimo atto
Questa è l’ordinanza con cui si autorizzano tutti i rigattieri del metallo di Palermo a raccogliere i rifiuti.
Il documento è stato prodotto anche a Catania quasi contemporaneamente ma con delle differenze sostanziali importanti. Come si legge nella parte segnata, si parla di “rifiuti recuperabili” ossia qualsiasi tipo di rifiuto. Le persone autorizzate (iscritte al CNA e munite di partita iva) potranno raccogliere qualsiasi tipo di rifiuto, ad eccezione di quelli “speciali”, e lavorare in proprio per la raccolta differenziata!Nell’Ordinanza Catanese, invece, si parla solo di “carta, cartone, ferro e cascame ferroso” escludendo così gran parte del materiale riciclabile destinato alla discarica.
Sono convinto che presto tutta Palermo sentirà di nuovo parlare di APAS!
E’ ovvio che per i rigattieri palermitani l’onere è più gravoso, si sono impegnati ad aumentare i livelli urbani di raccolta differenziata che attualmente secondo i dati AMIA si aggirano intorno al 5%.
Al di là del successo locale c’è da sottolineare che il problema dei rigattieri e della raccolta differenziata in Italia si può, si deve, affrontare e le soluzioni “importanti” non mancano.
Per chi fosse interessato a tutta questa vicenda o semplicemente ad una possibile via per risolvere l’emergenza rifiuti della propria regione la soluzione potrebbe essere questa.
La raccolta differenziata finalizzata al riciclo delle sostanze non è dannosa per l’ambiente e per noi stessi, produce posti di lavoro e guadagno, ci evita i termovalorizzatori e tutte le loro bruttissime conseguenze!
Per tutta la ricostruzione della vicenda guardate qua:
http://givpalermo.altervista.org/2009/02/27/4000-imprese-del-metallo-i-rigattieri/
http://givpalermo.altervista.org/2009/03/05/rigattieri-del-metallo-tutto-in-mano-a-cammarata/























