Rigattieri del metallo: tutto in mano a Cammarata!

C’eravamo lasciati con il problema dei rigattieri del metallo risolto, almeno così sembrava.
Ieri, Martedì 3 Marzo, si sarebbe dovuto firmare l’accordo tra raccoglitori di metallo e istituzioni per provvedere alla messa in regola della loro situazione ormai critica.
Se non fosse stato per il documento che vedete sopra quest’articolo sarebbe andato tutto bene, o forse no…
Dal documento, infatti, si evince che ogni singolo rigattiere del metallo avrebbe dovuto pagare annualmente l’INPS (2776,24 €) in più, aggiungiamo noi, anche l’INAIL e l’IRPEF per un totale di piu di 6mila euro!
Si è deciso allora di far saltare il precedente accordo e tornare alle trattative. Al tavolo dell’ARS: Gabriele Dulcetta (APAS), il Presidente S.Cianciolo, F.Ferrandelli (Italia dei Valori), Di Maggio (UDC), N.Spallitta (Altra Storia), un portavoce delle piattaforme e G.Mammana (coordinatore dei giovani idv, come delegato dei rigattieri).
Le parte importante del discorso è stata la richiesta di una deroga di 6 mesi con un’ordinanza d’emergenza immediata, giustificata dal fatto che i raccoglitori di metallo lavorano per la tutela della salute pubblica e per l’aumento della raccolta differenziata.
La “questione Inail-inps-irpef” è stata affrontata fino ad arrivare alla conclusione, proposta dal Pres. Cianciolo, di inserire queste persone (per l’esattezza solo quelli iscritti al CNA) nella prossima FINANZIARIA nazionale insieme alla categoria dei contadini a rischio povertà, considerandoli tutti come soggetti in cassa integrazione e imponendo loro un contributo di soltanto 5 euro settimanali!
E’ bene precisare due cose adesso:
-questa procedura è valida solo per i rigattieri registrati al CNA entro questi 6 mesi, ne consegue che chi non s’iscrive non potrà regolarizzarsi e resterà “fuorilegge”;
-oggi il Presidente Cianciolo e i dirigenti del CNA consegneranno l’ordinanza con l’elenco dei rigattieri iscritti (che attualmente sono soltanto 250 circa) nelle mani del Sindaco Cammarata. La responsabilità di tutta la situazione, di queste persone e delle loro famiglie adesso è esclusivamente di sua competenza, per questo motivo domani mattina alle 9.00 insieme ad APAS di G.Dulcetta abbiamo organizzato un sit-in davanti Villa Niscemi, sede dell’ufficio del Sindaco!
Questa vicenda sta volgendo al termine e tutti insieme dobbiamo fare sentire la nostra pressione sul sindaco. Non mancate!






















