Dissesto AMIA: una firma per far chiarezza!

L’AMIA, municipalizzata per la gestione dei rifiuti cittadini, versa in uno stato di grave crisi finanziaria: ad oggi ha accumulato debiti per molti milioni di euro.
E’ necessario che le cause questo dissesto siano rese note ai cittadini. Che i quadri dirigenti AMIA, nella misura in cui ne sono stati artefici, ne rispondano pubblicamente. Che, in caso di responsabilità, siano rimossi dalle posizioni di potere che occupano.
Per dare adito ai necessari accertamenti, è necessario che il sindaco di Palermo presenti, entro la data del 10 marzo, formale querela. Inutile dire che questa è l’ultima delle sue preoccupazioni.
Per questo, da oggi il Comitato per le dimissioni del sindaco Cammarata - di cui i Giovani dell’Italia dei Valori sono parte attiva - promuove presso i suoi presidi stabili e itineranti una seconda raccolta firme che, al raggiungimento di 2000 nominativi, obbligherà formalmente il sindaco a intraprendere la necessaria azione legale.
Invitiamo tutti i cittadini, a prescindere dalla propria posizione politica e opinione sull’operato di Diego Cammarata, a prendere parte a questa azione di civilità, chiarezza e e trasparenza.






















