Il lupo perde il pelo…

Il Comune di Palermo sembra averne combinata un’altra…..
Questa volta a testimoniarlo, come se ce ne fosse ancora bisogno, è il bando di concorso, pubblicato il mese scorso, attraverso cui verranno assunti sette nuovi assistenti di produzione e pubbliche relazioni. Quest’ultimo, infatti, contiene una particolarità assolutamente degna di nota: l’art. 3 dello stesso, infatti, riserva l’ottantacinque per cento dei posti messi a concorso al personale non dirigenziale già utilizzato con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, in essere al 01.01.2008, e che alla stessa data abbia già espletato attività lavorativa per almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio antecedente al 28 settembre 2007, presso il Comune di Palermo. È stato, comunque, escluso dalla riserva di posti il personale di diretta collaborazione degli organi politici.
E meno male, verrebbe da aggiungere….
Peccato, tuttavia, che nonostante tale precisazione, la legittimità del bando rimanga ugualmente dubbia. Esso, infatti, sembrerebbe porsi in contrasto con il testo aggiornato del decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 1994, n. 487, recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e sulle modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzioni nei pubblici impieghi. Quest’ultimo, all’art. 5, si occupa delle categorie riservatarie e stabilisce espressamente che la riserva in loro favore non può superare, complessivamente, la metà del totale dei posti banditi.
Non ci sentiamo di trarre facili conclusioni sulle “motivazioni†che hanno potuto condurre i redattori del bando a prevedere una riserva dell’85% in luogo di quella, prevista dalla legge, del 50%. Non cadiamo, pertanto, in facili considerazioni circa eventuali logiche di favoritismo che possano o meno stare dietro tale scelta. Ammettiamo che si sia trattato di una “svistaâ€â€¦
Ciò non toglie che tale vicenda resta, comunque, un’ulteriore testimonianza delle modalità di gestione, assolutamente poco convincenti, che caratterizzano l’attuale amministrazione comunale.
Porteremo avanti la questione, seguiteci!






















