Archivio di Gennaio 2009

InfAMIA in Consiglio Comunale

InfAMIA in Consiglio Comunale

Nei giorni scorsi si e’ potuto assistere all’interno del Consiglio Comunale all’ennesima dimostrazione di immoralità della maggioranza che sostiene Cammarata.

Il Comune di Palermo detiene le quote azionarie dell’AMIA Spa. Quest’ultima ha accumulato fino ad oggi debiti per molti milioni di euro.

La causa di questo enorme dissesto finanziario è frutto della cattiva gestione del suo ex presidente, del direttore generale e di tutto il consiglio di amministrazione in carica. I vertici dell’AMIA risultano, pertanto, iscritti nel registro degli indagati anche per falso in bilancio.

I consiglieri comunali dell’Italia dei Valori hanno tentato di portare all’attenzione del sindaco e del Consiglio la delicata situazione in cui versa l’ente. L’intero Consiglio Comunale, ad eccezione dell’Italia dei Valori, ha deciso di insabbiare la questione, preferendo il silenzio omertoso di chi sa e non vuol che se ne parli.

L’art. 2622 del Codice Civile stabilisce che per poter procedere all’accertamento dei fatti è necessaria la querela. Gli unici soggetti preposti a presentarla sono:

1) Il sindaco
2) L’AMIA Spa nella persona del suo rappresentante legale
3) I creditori dell’AMIA danneggiati

La legge prevede, infine, un termine di 90 giorni per la presentazione della querela, scaduto il quale non sarĂ  piĂą possibile accertare i fatti con conseguente impunitĂ  dei responsabili.

Per queste motivazioni noi Giovani di IDV portiamo a conoscenza degli organi di informazione il seguente comunicato stampa:

“Il consiglio direttivo dei Giovani di Italia dei Valori di Palermo esprime una profonda preoccupazione in merito al comportamento omertoso portato avanti dalla maggioranza del Consiglio Comunale che mira a mantenere il silenzio sulla tormentata situzione di crisi finanziaria dell’AMIA Spa.

I Giovani dell’Italia dei Valori auspicano che il sindaco si esprima sulla questione ponendo in essere, così come disposto dall’art. 2622 c.c., la necessaria querela per poter procedere all’accertamento delle possibili responsabilitĂ  penali ed amministrative.

Fermo restando che una mancata azione da parte del suddetto configura una palese ammissione di complicità, quantomeno morale, nei confronti dei presunti illeciti su cui sta indagando la Guardia di Finanza.”

Prosegue la raccolta firme contro Cammarata

Prosegue la raccolta firme contro Cammarata

Prosegue fino a marzo la campagna di raccolta firme organizzata dal “Comitato per le dimissioni del sindaco Cammarata”: un cartello di gruppi e associazioni, Italia dei Valori in testa, che condividono il giudizio fortemente negativo sulla condotta politica e amministrativa del primo cittadino di Palermo e che puntano, attraverso una petizione popolare, a chiederne le dimissioni.

Le firme dei cittadini saranno raccolte da presidi stabili e itineranti. Queste le sedi stabili, attive dal 29 gennaio al 15 marzo:

  • Gazebo via Magliocco (accanto Rinascente) - tutti i giorni della settimana dalle ore 9.30 alle ore 17.30
  • Segreteria Regionale Italia dei Valori - via Rosolino Pilo 20 Palermo (dal lunedi al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00)
  • Gruppo Consiliare Italia dei Valori - piazza Pretoria / Palazzo delle Aquile (dal lunedi al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 19.00)
  • Sede Movimento Umanista - via Santa Rosalia n° 3 Palermo (dal lunedi al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 - lunedì, martedì e giovedi anche dalle ore 16.00 alle ore 19.00)
  • Segreteria Politica Cons. Ferrandelli - via Serradifalco n° 8 Palermo (dal lunedi al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 - venerdì anche dalle ore 16.00 alle ore 20.00)

Nei fine settimana, inoltre, un camper attraverserĂ  i quartieri e le localitĂ  di Palermo come punto di raccolta firme itinerante, per coinvolgere parte di quella cittadinanza impossibilitata a muoversi ma desiderosa di partecipare alla campagna. Queste le tappe previste:

  • Sabato 31 gennaio Centro Comm. Guadagna 9.30 - 13; Centro Comm. Auchan 14 - 20
  • Domenica 1 febbraio Partanna 9.30 - 13; Sferracavallo 14 – 20
  • Sabato 7 febbraio Ballarò (mercato) 9.30 - 13; Grande Migliore Centro Comm. 14 - 20
  • Domenica 8 febbraio Arenella 9.30 – 13; Stadio 13.30 - 15
  • Sabato 14 febbraio Borgo Nuovo (mercato) 9.30 - 13; Piazza Massimo 13.30 - 20
  • Domenica 15 febbraio Piazza San Lorenzo 9.30 - 13; C.so dei Mille 13.30 - 20
  • Sabato 21 febbraio ZEN 9.30 - 13; Centro comm. Olimpo 13.30 - 20
  • Domenica 22 febbraio Valdesi (Mondello) 9.30 – 13; Stadio 13.30 - 15
  • Sabato 28 febbraio Borgo Vecchio 9.30 - 13; Piazza Torrelunga 13.30 - 20
  • Domenica 1 marzo Piazza Noce 9.30 - 13; Foro Italico 13.30 - 20
  • Sabato 7 marzo Villagrazia di Palermo 9.30 - 13; Via Pacinotti (Oviesse) 13.30 - 20
  • Domenica 8 marzo P.zza Politeama/P.zza Massimo 9.30 - 13; P.zza Politeama/Pzza Massimo 13.30 - 20
  • Sabato 14 marzo CEP 9.30 - 13; Piazza Uditore 13.30 - 20
  • Domenica 15 marzo Piazza Politeama 9.30 - 13; Piazza Politaama 13.30 – 20

Al “Comitato per le dimissioni del sindaco Cammarata” aderiscono attivamente: Italia dei Valori, Giovani dell’Italia dei Valori di Palermo, Rifondazione Comunista, Partito Comunista dei Lavoratori, Partito dei Comunisti Italiani, Sinistra Democratica, Partito Liberale, Verdi, “Cittadini invisibili? No, grazie!”, Acqua No Priv, Comitato per Ia Casa “12 Luglio”, Il Grillo di Palermo, Movimento Umanista, Laboratorio Zeta, Associazione MalaussĂ©ne, Ubuntu - Centro delle Culture, Sicilianamente, Legambiente Palermo Futura, LiberAcqua, LEFT, Isole Pedonali, Movimento Consumatori.

Per maggiori informazioni scrivere a dimissioni.cammarata@gmail.com.

Vertenza CIP6

Vertenza CIP6

Sapevate di pagare un sovrapprezzo di almeno il 7% sulla bolletta della luce per l’elettricitĂ  prodotta dagli inceneritori? E sapevate che tale sovrapprezzo deriva dalla mancata osservazione della normativa europea che vieta espressamente i processi di smaltimento tramite combustione di rifiuto urbano, residuo di raffinazione e scarto industriale, rendendo tutto ciò illegale?

Tutti soldi che potrebbero essere meglio spesi ricorrendo alle vere energie rinnovabili  e alla incentivazione del compostaggio e del riciclaggio.

L’associazione Diritto al Futuro vuol muovere una vertenza legale nei confronti del gestore della rete elettrica, chiedendo anche la  restituzione di ciò che è stato sottratto illegalmente ai cittadini utenti con le bollette dal 2004 al 2007.

Per chi fosse interessato a difendere il  proprio diritto o anche solo a saperne di più in proposito mercoledi 28 gennaio alle ore 11 avrà luogo una conferenza stampa con la presentazione della vertenza CIP6 a Palermo, Palazzo delle Aquile, Aula Rostagno.

Durante l’incontro saranno presenti Paolo Guarnaccia, socio fondatore dell’ associazione “Diritto al Futuro”, vero protagonista della conferenza stampa con la presenza di Paul Connett, Italia dei Valori, il Meetup “Il Grillo di Palermo”, il quale cura i contatti stampa e  Massimo Merighi di “Movimento Per Palermo, Bispensiero”, in qualitĂ  di rappresentante locale palermitano per presentare l’iniziativa.

Accorrete numerosi, è necessario il supporto e il coinvolgimento di un gran numero di cittadini affinché tale battaglia sia efficace.

Il GIV Palermo è anche su Facebook

Facebook

Vi informiamo che i Giovani dell’Italia dei Valori di Palermo hanno aperto un gruppo sul social network Facebook.

Vuol’essere un’occasione di contatto e confronto diretto, anche per chi non intende “militare” fra di noi. Un gruppo per conoscerci meglio e personalmente, e per condividere: sia informazioni (testi, link, video) che piĂą in generale proposte, opinioni, momenti di discussione.

Troverete sempre un link diretto alla pagina del gruppo sulla barra laterale del blog.

Dossier: la carta-straccia, pardòn, stampata

Prima di affrontare ed approfondire il secondo capitolo (il primo, sulle tv, è stato “Realtà capovolta: capovolgi l’ampolla e cadrà la neve”) che tratterà dell’informazione su carta stampata, volevo proporvi una chiave di lettura del tema in questione, del tutto particolare.

Partiamo, infatti, da quanto ha affermato l’Onorevole Marcello Dell’Utri che, intervistato da Klaus Davi per «KlausCondicio», in onda su YouTube, qualche tempo fa, nella famosa intervista in cui definì Mangano un eroe disse: «Le notizie, certo, bisogna darle, sennò si torna al fascismo, ma c’è modo e modo di comunicarle. Magari con conduttori piĂą gradevoli di adesso».

Al co-fondatore dell’ormai sciolto Partito di Forza Italia preme, è bene ribadire, che le notizie vengano date, ma che queste ultime siano “condite ed apostrofate” in modo che siano ben servite su di un piatto di portata aureo, giusto per non mettere imbarazzo all’opinione pubblica che potrebbe ascoltare (nel nostro caso leggere) notizie, fatti e misfatti della politica, “latu sensu”.

E’ vero che costui si riferiva maggiormente all’informazione televisiva, ma è anche vero che per analogia dello stesso concetto di informazione, i due settori possono essere accomunati. Il motivo è presto detto. Leggi tutto… »