A quel poliziotto che non conosce l’art.21 della Costituzione

A quel poliziotto che non conosce l’art.21 della Costituzione

Art.21 Costituzione :

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.[...]”

Come tantissimi altri studenti palermitani siamo di ritorno dalla manifestazione che ci ha visti marciare dalla facolta di lettere a Palermo fino a davanti il cancello del Rettorato dell’ateneo. Grandiosa manifestazione studentesca, quindicimila giovani, senza bandiere, coscienti del rischio che corrono con una catastrofica riforma quale è quella del Ministro Gelmini! Noi c’eravamo, in trepida attesa già dalle 8.30 siamo stati in prima fila, in testa al corteo, a gridare i notissimi slogan della manifestazione.

Siamo felici della risposta data dai giovani studenti, anche se ovviamente saremmo potuti essere di più,  e siamo altresì indignati riguardo al comportamento di un poliziotto che, con fare tendenzioso, ha scippato, lo striscione che un ragazzo, un libero cittadino che esprimeva le proprie opinioni nei limiti  previsti della legge, teneva tra le mani!

La polizia è una nobile istituzione, lavora per lo Stato e tutela i cittadini! A causa di quel poliziotto scellerato è nato uno scontro, durato per fortuna pochissimo e senza feriti. Si manifesta tutti insieme per un Ateneo migliore, per una Palermo migliore, per un Italia migliore! (e c’è chi ha detto <<Anche per i figli di quell’agente>>).

A quel poliziotto, anche se non sappiamo come si chiami, non sappiamo che idee politiche abbia e non sappiamo perchè abbia fatto quel gesto in pieno stile fascista,vorremmo dire di scusarsi pubblicamente per aver offeso non solo le forze dell’ordine che rappresenta ma anche quella stessa Democrazia che stiamo tentando di difendere.

La Costituzione fa delle nostre intenzioni un Diritto sacrosanto!

Ps: cercherò di trovare il video in cui si vede lo scontro con la polizia di alcuni manifestanti.

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